Versi in rima sciolta...

Versi che dipingono la natura e non solo...





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Un desiderio
che lentamente scende
in una grotta

(haiku)

© Rosemary3

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martedì 14 luglio 2009

Papaveri


 Esplodono all'improvviso


in una miriade


di particelle rosso vermiglio.


 


Vergini emozioni


sfidano in impudenti sequenze


la bizzarria di un istante...


 


  Si stagliano lassù


dove filari incolti


   disegnano impalpabili crepe,


 scolorendo magici istanti


        d'un tempo che fu...


 


...E qui conversano


con garruli grigiori,


sprigionando


le perenni primavere...



17 commenti:

Ulysses54 ha detto...

Amo moltissimo il tuo stile così intenso e raffinato...ciao carissima

Fioredicollina ha detto...

Bellissima poesia, così come quella che hai postato in alter ego, grazie!

chiaramarinoni ha detto...

Faccio corolle con i fiori

del tuo giardino,

purpureo colore

di immensi versi,

bellissima

un fresco sorriso

Chiara

michelazan ha detto...

questa mattina, per cominciare bene la giornata, sono passata a leggerti in diretta nel tuo blog, gioia, sei bravissima, continua a scrivere così e non mollare mai!!!!bacioni!!!!!!!

baronerosso1 ha detto...

...i papaveri sono un incanto per gli occhi ed una magia per il cuore:)

jalesh ha detto...

Una bellissima dedica a questi fiori primaverili...versi stupendi. Sei davvero brava Rosemary...un abbraccio affettuoso buona serata

baronerosso1 ha detto...

Grazie della partecipazione al lutto e al dolore...

francescodel51 ha detto...

Una poesia bellissima che infonde nell'anima il profumo della primavera. Bravissima.

Buon fine settimana, mia carissima amica,

Francesco

moser1956 ha detto...

al di là dei versi in rima sciolta, belli e suggestivi, io non so come riuscite a creare questi effetti speciali da favola.

un saluto....a dimenticavo, una carezza ad Artù.

mauro

orofiorentino ha detto...

Io...qui mi ci perdo...che bellezza. MAGICAAAAAAAAAA

Giuvale ha detto...

Papaveri rossi, pieni di sentimento.


Si mi trovo in Sicilia, a interiorizzare come sempre gli umori della Terra e ad esoricizzare i timori della "guerra" che ogni giorno si perpetra per andare avanti senza piegarsi ad alcun compromesso.


Giuseppe

Maximo67 ha detto...

La terra deve rinascere con l'avvenuta primavera. Il rosso dei papaveri potrebbere essere una rinascita,invece di assistere al solito rosso tramonto di un sole,quasi a voler far decadere un'epoca sempre più lontana. Vedi, come anche questi versi possono accompagnarci nella vita di tutti i giorni,nella speranza che germogli sempre qualcosa di buono o di nuovo. Bella poesia,ci leggo una meravigliosa rinascita delle cose oramai perdute.

Buon proseguo all'insegna del buon sole,certo che sulle isole l'estate è ancor più speciale,non è vero? :-)

Max

baronerosso1 ha detto...

...Al tenero sorgere del sole affido i miei occhi:)

Ulysses54 ha detto...

Bella, soffice, delicata, raffianta...è sempre un piacere leggere le tue opere....ciao

lucia58 ha detto...

Rosy finalmente riesco a venire nel tuo meraviglioso blog curato nei minimi particolari. Sai che mi fa un effetto diverso entrare nel tuo blog, avendoti conosciuta realmente. Ti immagino intanto che scrivi i tuoi versi e quando scegli con cura le immagini da adattare alle tue rime sempre fantastiche. Ti abbraccio forte amica mia.In questo periodo non ho voglia di stare in msn,sai che non lo amo molto. Preferisco telefonarti! A presto bacissimi.

ande ha detto...

Molto bella questa poesia ... i papaveri mi piacciono tanto ... mi ricordano l'infanzia.

Un caro abbraccio e buona settimana!

Fioredicollina ha detto...

grazie per averla postata anche in alter ego...è bellissima!!

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