una maschera
rimanda:
ambigua copertura
di volto e di un'anima
che invisibili àttimi
attanaglia.
Rappezzata metafora
con la natura,
che, eterna spettatrice
dalla platea,
applaude...
@ Rosemary3

Beffardi istanti
Sul volto una maschera
Riflette ambigua
Attanagliano attimi
Silenti metafore


Riflessi esangui
nella vetrina:
bigie maschere rimandano
beffardi istanti...
Illanguidendosi,
da lontano additano
la rappezzata metafora:
ambigua copertura
di volti ed anime che
attanagliano
attimi invisibili…


La mia maschera con frenesia
indosso e,
quando tutto intorno è buio,
nascondo l'io che tanto
mi rapisce...
Allor,
sepolto ogni sentimento,
recito a soggetto
e scroscianti plausi
accompagnano le mie gesta...
Io mi inchino e continuo
a recitar a soggetto...


Ambigue coperture
di volti e di anime,
balli sordi di vite
appese a fili mossi da
inique attrattive…
Osservare
i limiti del tempo
che beffardo ci mostra
sorgenti ineffabili…
Mostrati ancora
alla mia vista
con ineluttabile e seducente
forza ammaliatrice e,
assaporandoti, finalmente
udrò il tuo richiamo
(sensuale)…
Maschere dietro le vetrine
mi fanno cenno:
mani vuote chiudono,
in un pugno, emozioni
di sempre e sfuggevoli illusioni…
In un sol giorno,
Carnevale, ogni scherzo vale:
è una cantilena tediosa
Ma sarà poi vero?
Non siamo tutti delle maschere?
Sì, maschere…
travestimenti occulti
di volti esangui e colorati…
attimi persi nei labirinti
della mente,
trascinando immani ombre
di noi stessi!

Machiavellica materia,
medi
maestosi meandri,
meditando
melliflue mercanzie...
Militante metafora,
mimetizzi
misteriosi misfatti,
mitigandone,
muti momenti...
Melenso mulinello,
muovi,
malgrado molti miraggi,
mitici misantropi,
modellandone
marmoree marionette...
Altra versione di “Maschera” in tautogramma…

mediatico merletto,
malinconicamente
manipoli menti,
mantenendo
misteriose metafore...
Modellando momenti,
magicamente mobili,
mandi
mondani messaggi...
Rosemary


Ambigue coperture
di volti e di anime,
balli sordi di vite
appese a fili mossi da
inique attrattive…
Osservare
i limiti del tempo
che beffardo ci mostra
sorgenti ineffabili…
Mostrati ancora
alla mia vista
con ineluttabile e seducente
forza ammaliatrice e,
assaporandoti, finalmente
udrò il tuo richiamo
(sensuale)…
Maschere dietro le vetrine
mi fanno cenno:
mani vuote chiudono,
in un pugno, emozioni
di sempre e fuggevoli illusioni…
In un sol giorno,
Carnevale, ogni scherzo vale:
è una cantilena tediosa
Ma sarà poi vero?
Non siamo tutti delle maschere?
Sì, maschere…
travestimenti occulti
di volti esangui e colorati…
attimi persi nei labirinti
della mente,
trascinando immani ombre
di noi stessi!
Bigie maschere:
travestimenti occulti.
Attimi persi...


Madreperlacea macchia,
merletto mediatico,
malinconicamente manipoli menti
mantenendo misteriose metafore...
Modellando momenti,
magicamente mobili,
mandi mondani messaggi...




