AUTUNNO


1zqyexy


cala il sipario -
a un lungo sonno s'avvia --
natura dorme

(haiku)

Rosemary3

hoshi2
martedì 7 luglio 2009

Nodi di tempo...


biby-1.jpg image by bibyxx



 



Ora il tempo è un grappolo di nodi,



intreccia l'ore a costruir la rete



   ove imprigionati cadono i pensieri.



 



E' silenzioso il suo fluire



e inarrestabile lo scorrere



di palpitanti attese...



 



 Sospeso tra le invisibili corde



che giorni senza luce han tessuto



   lento si offre alla speranza.



 



Arrendevole rifugio che riaffiora,



tracciando un profondo solco,



sulla sofferta ombra...



 



 E’ nel flauto dei ricordi



il teorema a sciogliere ogni nodo,



  a dar respiro alle prigionie.



 



E’ remota ruga,



intinta di effimeri bagliori...



Rosemary & Grisby



biby-1.jpg image by bibyxx

mercoledì 6 febbraio 2008

Pomeriggio d'estate




Lente l'onde di bonaccia
       stendono la sabbia
           ed un volo di gabbiani
    sfuma all'orizzonte,
              declina al sonno il sole
                      e tracce di tramonto
                             appaiono a coronar le nubi...



Laddove in orbita declina
       l'ardente astro rosseggiante,
          palpita anelante il cor udendo
               il verso di un gabbiano
   che ramingo solca il cielo
            rapito, rappezzando
                     il magico riverbero...



           Grisby & Rosemary

domenica 11 novembre 2007

Lacrime d'amore



Oh, astro solenne,
assopito sul mantello nero e scaltro
della notte,
ripudiami,
ripudiami pure, se vuoi
da questo trono di fango.
Lancia la tua lama rovente
e trafiggimi con tutta la tua rabbia,
ma non travolgere il mio amore…
no…non travolgere questo petalo
racchiuso nel mio scrigno
di sogni e vite.
Ho pregato Zeus per lei,
ma risposta tacque.
Cammino…
tra sterpi e fiere,
ma silenzio e gelo mortificano il mio pianto…
Dimmi…
dimmi dunque dove…
dove!
Dimmi se lei è pur sempre mia…


Silenzio della notte:
lascia che sia lui
a trafiggermi,
ungendo l’animo di gelo…
Medica, pulsando,
sospiri vagheggianti e
lascia risplendere di iniqui dolori
guizzi conturbanti…
Con unguenti lenitivi,
lasciando ingombro
lo specchio giocoso,
plasma un’anima assetata.
Simmetrica voragine,
redigi uno sterile rattoppo
intessuto da abili mani…


Poetanelcuore & Rosemary


mercoledì 31 ottobre 2007

Halloween...





Le tenebre, inquieti momenti,
valicano confini illimitati
tra influssi improvvisi
scandendo l’orologio della notte.
Streghe  con scope e magie ,
pipistrelli e spiritelli,
fantasmi e demoni,
con lividi intriganti,
scoppiettano davanti alle finestre:
grotte segrete dove l’anima scruta il buio.
La luna complice
che sbatte tra le nubi
le sue giravolte, 
insiste tra le maree travolgenti
registrando, attenta,
i movimenti  di quelle  strane creature…
Folli danze eclettiche:
turbati momenti che  sciolgono
in una  notte magica
onde  tra voli trasparenti…
Immagini  di un tempo che fu
di lame segrete,
di scudi nascosti
di maschere scolpite
su  marmorei cieli,
in cui  pipistrelli
hanno  lasciato le forme
per poi smarrirsi in lontani orizzonti…



Rosemary & poetasiciliano




Sbalordisce l’occhio
che si muove  sopra le onde,
sinuose carezze su morbidi giacigli…
s’adagia il mormorar dei sospiri
tra quei corpi vibranti.
L a  rena ancora calda
accoglie  le agitate forme
scandendo su un magico pentagramma
sublimi note.
La musica del mare accompagna
i venti che scuotono  i silenzi
sorprendono le loro anime nell’ascolto
di  moti perpetui di  anime errabonde e
di spiriti sussurranti:
si uniscono in un unico abbandono.
Cadono  le gemme dai cieli
in un turbinio senza fine
lasciando  esauste le loro anime vaganti 
nell’universo dell’amore…
Si inclina il velo delle nubi
e in un sincrono girovagar
sporgono sensuali sagome,
acquietando i loro spiriti:
le onde inghiottono e rapiscono i loro brividi…



( Rosemary & poetasiciliano)

mercoledì 11 luglio 2007

Incanto nella notte...




Un soave e ovattato canto
riecheggia nella  magica notte.
Incanto notturno d’una piccola
nube bianca  che
lascia la sua ombra
sulla punta di una stella
e canta la sua canzone d’amore
accompagnandosi  con  dolci chimere.
Melodia della notte che profumi  di morbide voci,
affida  il  tuo volo,
che d’incanto intoni sul pentagramma dell’amore,
a un battito che percorra l’universo … 
Due esseri  che all’unisono
trepidano uniti dal destino che brilla 
di cristallo colore…
S’ode  il lamento di un verso delicato:
è  un usignolo …
intesa di suoni …che vibra negli istanti
e  armonico silenzio che ascolta …
Si scopre il volto delle nubi
che liberano lacrime in piogge colorate;
scendono lentamente sul volto dell’anima
a rigarlo in rivoli amari e,
profumando l’aria di fredda rugiada,
aleggia il placido sussurro
d’un dialogo senza fine
che, libero nei voli,
raggiunge
le vette eterne dell’umano sentire.  



( Rosemary & poetasiciliano )

venerdì 22 giugno 2007

Brindisi beffardo...



Fioca la luce
dei lampioni del viale
filtra tra i vetri di una finestra.
E’ un riflettersi a schegge
di lama di coltello
a dare corpo a due bicchieri vuoti.
Anime perse
d’un brindisi beffardo.

E’ silenzio rotto
dal tintinnar dei calici…
Vorrebbero frantumarsi
in una miriade di sensazioni
travolgenti perdutesi lontano.
Un sorso di amara ebbrezza
scivola lentamente
inondando i corpi
d’un addio insolente…
E, 
 in quella filtrante luce serale,
labbra rotte d’amor confuso
attingono linfa di rabbia
da calici inebrianti…


( Rosemary & Grisby )




mercoledì 13 dicembre 2006

Ritorno...




 E’ l’ora dell’addio



al giorno,



un ripiegar d’ombre



muto.




Sull’asfalto



elenchi d’insegne e luci



a sottolineare



la via del ritorno.




Nell’aria,



l’eco del volto



del vento



che ancora canta



la sua voce.




E’ inutile



il guardarsi intorno:



è notte e i contorni



sfuocano



confondendosi.




In questo crescer



d’ombre



piccola allor



m’impaurivo.



 



Ora, soffuso,



mi cede incanto



e tentatore



m’invita al seno suo,



mi porge amore.




 



( Rosemary & Grisby)



mercoledì 20 settembre 2006

Profumi del mio settembre...


In questo settembre dai profumi
di natura che s’avvia al suo sonno,
indosso il cappello a punta
e, mago dei miei sogni,
getto intorno polvere di stelle.





Va' la bacchetta su fili argentei
e nascono acque di sorgente …
Corre la magia e, melodie dolci
di violini, a mille e mille sgorgano …





Profumo e colori intensi
del mio amato settembre
che, ad infanzia trasportavate,
tra folletti e fate, la dolce età,
tornatemi al cuore ancora
e ancora più magici d’allora...



Rosemary & Grisby