Versi in rima sciolta...

Versi che dipingono la natura e non solo...





Image and video hosting by TinyPic

Un desiderio
che lentamente scende
in una grotta

(haiku)

© Rosemary3

Image and video hosting by TinyPic
lunedì 3 agosto 2009

Mi manchi...


Mi manchi all'alba,


quando già desta


continuo a sognare


ad occhi aperti...


Mi manchi al crepuscolo,


quando il logoro giorno


cede la luce alla tetra notte...


Allora t'accarezzo


con tremanti mani e tu


mi guardi muto...


Con lo sguardo cerco,


ma immobile ti perdo...


 


 


18 commenti:

ambradorata ha detto...

sublimi versi amica mia e un blog elegantissimo

Fioredicollina ha detto...

bella anche se un po' triste....mi fa piacere che ti piaccia il nuovo look del mio blog, cambio a seconda del mese e del mio umore ( e tempo). un caro saluto.

lucia58 ha detto...

Comprendo perfettamente questo stato d'animo amica mia. Ti abbraccio con affetto e ti sono vicina col cuore.

chiaramarinoni ha detto...

Ciao bella,

come va?

Finalmente il caldo si è un po' quietato...

Bella poesia, come sempre

incanti con i tuoi versi.

Chiara

UN SORRISO DI SOLE

baronerosso1 ha detto...

Mi manchi, perchè il fruscio della notte ti porta via e lascia la mia mente vuota e colma di desìo....

jalesh ha detto...

Molto bella malinconica e triste...la chiusa è perfetta. Un abbraccio bisous

chiaramarinoni ha detto...

Torno a rileggere ed è meraviglia ogni volta.

Un sorriso

Chiara

baronerosso1 ha detto...

Mi mancherai sempre quando sarai assente anche solo un minuto, perchè il tuo amore è il mio respiro...

SaR ha detto...

Sentimenti veri! Un caro saluto da Milano, ciao.

verdefronda ha detto...

Le parole delle tue poesie vanno dritte al cuore ed innalzano lo spirito. Un carissimo saluto. Giorgio

michelazan ha detto...

carissima sono passata a farti visita, il tuo blog ogni volta mi affascina, saranno i tuoi versi, le belle immagini, si sta davvero bene leggendoti...un saluto di cuore, buon week-end, michela.

lucy1957 ha detto...

Che magico il tuo Blog Ros!

Ti abbraccio e ti auguro una buona serata.

jalesh ha detto...

Bonne soirée ma trés Chère Amie. Bisous

baronerosso1 ha detto...

Mi manca l'aspro profumo del fieno appena tagliato sulla collina del Tulino...

Mi manca il tuffo nelle fresche acque di Randaragna in compagnia di broccoli che mi nuotano accanto...

Mi manca il sole che nasce da Posola e che fa brillare i Lagacci e il

suono delle campane della Chiesa dei Boschi...

Mi manca quel verde cupo dei castagneti dove nel silenzio si possono ascoltare ancora le voci di Pietro e dell'Annunziatina...

Gioco a pallone da solo nell'aia e vado incontro alle ginestre che nascondono sopra la mia casa, nidi di starne...

Mi manca quel tempo e quel mondo che ho appena toccato e che mi è scappato mentre l'avevo sfiorato.

Mi manca tanto perchè l'amo tanto il PaeseCheNonC'è...ne amo i profumi, ne amo i colori, ne amo la gente, i silenzi ed i rumori.. ( di questo commento, ne faccio un mio post)...

orofiorentino ha detto...

Ciao dolcissima, un bacione e un abbraccio immenso

mogolmogol ha detto...

Fai onore ai versi della splendida canzone degli U2 (ottima cover) che hai messo in sottofondo e prendila così.

Questi blog sono bellissimi graficamente però stanno un po' uccidendo i contenuti; ovviamente è solo un mio parere. Ma non è troppo anche le foto nei commenti?

Francesco

EmmaVictoria ha detto...

Chi muore (Ode alla vita)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia, chi non rischia

e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.


Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce

il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti all'errore e ai sentimenti.


Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,


chi non rischia la certezza per l'incertezza,

per inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta nella vita

di fuggire ai consigli sensati.


Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,

chi non ascolta musica,


chi non trova la grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,

chi non si lascia aiutare.

Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o della pioggia incessante.


Lentamente muore chi abbandona un progetto

prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .


Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivi

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare.


Soltanto l'ardente pazienza porterà

al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda


BUONASETTIMANA, un abbraccio

Gianin ha detto...

Profondi sentimenti espressi con una apparente semplicità, ma molto profondi. Per me questa è la vera poesia, quella che sgorga dall'animo e non viene stravolta da metriche complicate, assurde e spesso incomprensibili.

Grazie e buon Ferragosto. Gio

Posta un commento